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Caso d'uso

Perizia CTU: la struttura della relazione e la checklist di deposito

Nella perizia CTU il lavoro tecnico può essere ottimo e la relazione comunque contestata: un quesito senza risposta esplicita, operazioni non documentate, osservazioni delle parti trattate in fretta. Next-OS ti aiuta a impostare la struttura e le parti procedurali partendo dai tuoi modelli; le risposte tecniche le scrivi tu.

Aggiornato al 21 ottobre 20265 min di lettura

Perizia CTU: una relazione letta da chi non è tecnico

La relazione di consulenza tecnica, o relazione del CTU, è il documento con cui il consulente tecnico d'ufficio espone al giudice le indagini svolte e le risposte ai quesiti (art. 195 c.p.c.). Deve contenere anche le osservazioni e le istanze delle parti e, nella versione definitiva, una sintetica valutazione delle osservazioni. Per molti CTU, perizia e relazione sono sinonimi: qui le usiamo allo stesso modo.

La relazione la leggono il giudice e gli avvocati, che non hanno la tua formazione. Deve essere comprensibile, completa e verificabile. Gli errori più comuni sono tre:

  • un quesito rimasto senza risposta, o con una risposta implicita;
  • la cronologia delle operazioni incompleta, che non permette di verificare il contraddittorio;
  • le osservazioni delle parti trattate in modo sbrigativo.

La base normativa è l'art. 195 c.p.c.. Se il giudice partecipa alle indagini si forma un verbale, ma può disporre che il consulente rediga relazione scritta; se le indagini sono svolte senza il giudice, la relazione è obbligatoria e deve riportare osservazioni e istanze delle parti.

Come impostare la relazione peritale con Next-OS

Il flusso parte dai tuoi documenti e arriva a una bozza da rifinire nel tuo editor.

Carica i tuoi modelli

Metti in Next Drive il modello di relazione che usi abitualmente e i tuoi verbali. Next-OS li richiama in ogni conversazione dell'area di lavoro dedicata all'incarico.

Genera lo schema della perizia CTU

Chiedi uno schema di relazione CTU che rispecchi i quesiti uno per uno. Ogni quesito diventa un capitolo, con spazio per metodo, accertamenti e risposta.

Compila le parti procedurali

Chiedi a Next-OS di redigere, a partire dai tuoi verbali, la cronologia delle operazioni: date, presenti, attività, documenti acquisiti, istanze delle parti. È la parte che dimostra il rispetto del contraddittorio.

Scrivi le risposte tecniche

Questa parte è tua. Next-OS può aiutarti a rendere il testo più chiaro per un lettore non tecnico, se glielo chiedi, ma non deve aggiungere contenuti tecnici che non hai verificato.

Esporta e rivedi

Esporta in docx e lavora in track changes. Con il piano Professional puoi collegare il calendario e mettere in agenda i termini di invio e di deposito.

Perizia CTU: un esempio di struttura della relazione

Una struttura che funziona per la maggior parte degli incarichi civili. Prendila come schema da adattare, non come relazione CTU fac simile da copiare.

Sezione Contenuto
1. Premessa Causa, ordinanza di nomina, giuramento, quesiti trascritti integralmente, termini assegnati
2. Svolgimento delle operazioni Avvisi, date, presenti, attività, verbali allegati
3. Documenti esaminati Elenco dei documenti in atti e di quelli eventualmente acquisiti con il consenso delle parti
4. Accertamenti Descrizione tecnica di quanto rilevato
5. Risposte ai quesiti Un paragrafo per ogni quesito, con risposta esplicita
6. Osservazioni delle parti e valutazione Rilievi dei CTP e sintetica valutazione del CTU
7. Conclusioni Riepilogo delle risposte
Allegati Verbali, fotografie, calcoli, osservazioni delle parti

La domanda a Next-OS. "Usando il mio modello, crea lo scheletro della relazione con un capitolo per ciascuno di questi quesiti e compila la sezione 2 a partire dai verbali caricati."

Checklist prima di depositare la relazione finale

Prima di depositare la CTU, relazione finale e allegati vanno controllati punto per punto.

  1. Ogni quesito ha un paragrafo dedicato e una risposta esplicita?
  2. La cronologia delle operazioni mostra avvisi e presenze?
  3. Le osservazioni delle parti sono allegate e valutate?
  4. Il linguaggio è comprensibile per un lettore non tecnico?
  5. Le fonti tecniche e normative citate sono verificate?
  6. Il deposito avviene nel termine fissato, anteriore all'udienza successiva?

Ricorda che il giudice può sempre disporre la rinnovazione delle indagini e, per gravi motivi, la sostituzione del consulente (art. 196 c.p.c.). Per la fase precedente vedi la pagina sulle osservazioni alla CTU; per l'impostazione iniziale, quella sul quesito CTU. La panoramica è nella home sul software per le perizie CTU.

Altre domande da provare

Domande reali del lavoro di tutti i giorni. Ognuna apre Next-OS con la domanda già scritta: rispondono le fonti, con i riferimenti da verificare.

Domande frequenti

Cosa deve contenere per legge la perizia CTU?

L'art. 195 c.p.c. richiede che, quando le indagini sono svolte senza il giudice, la relazione riporti anche le osservazioni e le istanze delle parti. Nella versione definitiva il consulente deposita la relazione, le osservazioni delle parti alla bozza e una sintetica valutazione sulle stesse. Il resto della struttura non è fissato dalla legge, ma deve consentire al giudice di verificare operazioni e risposte.

Next-OS può scrivere le risposte ai quesiti?

Non deve farlo. Le risposte ai quesiti sono la tua valutazione tecnica e ne rispondi personalmente: l'art. 64 c.p.c. richiama per il consulente le norme penali sui periti e prevede sanzioni per la colpa grave. Next-OS ti aiuta con la struttura, le parti procedurali e la chiarezza del testo che hai scritto tu.

La bozza esportata è modificabile?

Sì. Next-OS esporta le bozze in formato docx, revisionabili in track changes, così puoi lavorare nel tuo editor abituale e tenere traccia delle modifiche apportate dopo le osservazioni delle parti. Puoi partire dai tuoi modelli caricati in Next Drive, che restano disponibili in ogni conversazione dell'area di lavoro.

Dopo la relazione del CTU cosa succede?

Il giudice valuta la relazione insieme alle altre prove: la consulenza non lo vincola e ogni decisione sui fatti e sulle prove resta sua. Se la relazione non lo convince, può chiedere chiarimenti al consulente, disporre la rinnovazione delle indagini o, per gravi motivi, sostituire il consulente (art. 196 c.p.c.). Per questo conviene una relazione chiara, che risponde a ogni quesito e a tutte le osservazioni.

Imposta la relazione partendo dai tuoi modelli

Prova gratuita di 7 giorni, senza alcun pagamento iniziale. La disattivi quando vuoi.