Guida
Albo CTU: come iscriversi e come restare iscritti
L'albo CTU è l'elenco dei consulenti tecnici istituito presso ogni tribunale, diviso in categorie, tra cui i giudici scelgono normalmente i consulenti (art. 61 c.p.c. e art. 13 disp. att. c.p.c.). Dopo la riforma Cartabia la disciplina è stata rivista e completata dal decreto del Ministro della giustizia 4 agosto 2023, n. 109. Questa guida spiega requisiti, domanda, revisione e trasparenza degli incarichi.
Cos'è l'albo CTU e a cosa serve
L'albo è lo strumento con cui il tribunale conosce i professionisti disponibili come consulenti: per lavorare come CTU del tribunale, l'iscrizione è la strada ordinaria. L'art. 61 c.p.c. prevede che la scelta sia "normalmente" fatta tra gli iscritti negli albi; l'art. 22 disp. att. c.p.c. precisa che i giudici della circoscrizione affidano normalmente le consulenze agli iscritti nell'albo del tribunale e che l'incarico a un iscritto in altro albo, o a una persona non iscritta, richiede un provvedimento motivato comunicato al presidente del tribunale.
Chi è iscritto ha anche un obbligo: deve prestare il suo ufficio, salvo un giusto motivo di astensione (art. 63 c.p.c.).
L'albo è tenuto dal presidente del tribunale ed è formato da un comitato da lui presieduto e composto dal procuratore della Repubblica e da un professionista designato dal consiglio dell'ordine o del collegio della categoria del richiedente (art. 14 disp. att. c.p.c.).
Requisiti per l'iscrizione all'albo CTU
L'art. 15 disp. att. c.p.c. richiede tre condizioni: rispettare i requisiti fissati dal decreto ministeriale, essere di condotta morale specchiata, essere iscritti nelle rispettive associazioni professionali. Nessuno può essere iscritto in più di un albo.
Il decreto di riferimento è il d.m. 4 agosto 2023, n. 109, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 dell'11 agosto 2023 e in vigore dal 26 agosto 2023. Individua le ulteriori categorie dell'albo e i settori di specializzazione, i requisiti per l'iscrizione, gli obblighi di formazione continua e gli altri obblighi per mantenere l'iscrizione, oltre ai casi di sospensione volontaria.
Per la categoria della neuropsichiatria infantile, della psicologia dell'età evolutiva e della psicologia giuridica o forense, l'art. 15 indica requisiti specifici di competenza, alternativi o congiunti: esperienza professionale comprovata in materia di violenza domestica e nei confronti di minori; titoli di specializzazione post-universitari con iscrizione all'albo professionale da almeno cinque anni; almeno cinque anni di attività clinica con minori presso strutture pubbliche o private.
Come si presenta la domanda sul portale
L'art. 16-novies del d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, introdotto dal d.l. 27 giugno 2015, n. 83, prevede che le domande di iscrizione siano presentate in modalità telematica e che gli albi siano tenuti con modalità esclusivamente informatiche. Dal 4 marzo 2024 gli albi cartacei non sono più utilizzati.
I passaggi, secondo la pagina del Ministero sull'iscrizione agli albi:
- accedi al portale Albo CTU, periti ed elenco nazionale con SPID o CNS;
- compili il curriculum: titoli di studio, iscrizione all'ordine, corsi di formazione, certificazioni, competenze, esperienze, pubblicazioni;
- presenti la domanda al tribunale scelto, con i documenti dell'art. 16 disp. att. c.p.c. (alcuni sostituibili con dichiarazioni sostitutive) e paghi i diritti con mezzi telematici.
Per i CTU le domande di nuova iscrizione si presentano in due finestre all'anno: dal 1° marzo al 30 aprile e dal 1° settembre al 31 ottobre. Per i periti non sono previste finestre. Sulle domande decide il comitato; contro il rigetto è ammesso reclamo entro quindici giorni dalla notificazione.
Rinnovo iscrizione albo CTU: revisione biennale e conferma
L'albo è permanente, ma ogni due anni il comitato lo rivede per eliminare chi ha perso i requisiti o ha un impedimento (art. 18 disp. att. c.p.c.).
Conferma iscrizione albo CTU: cosa fare quando arriva la PEC
Secondo l'art. 6 del d.m. 109/2023, in occasione della revisione il segretario del comitato comunica agli iscritti, via PEC, il termine per presentare la domanda di conferma dell'iscrizione all'albo CTU: la mancata presentazione equivale alla volontà di non mantenere l'iscrizione. Per chi appartiene a un ordine, comunicazioni e domande possono passare tramite l'ordine o il collegio.
Il Ministero precisa che non esiste una cancellazione automatica per il solo decorso del biennio: il rinnovo dell'albo CTU si avvia sul portale dopo la comunicazione del tribunale. Per il mantenimento dell'iscrizione nell'albo CTU contano anche gli obblighi di formazione continua fissati dal d.m. 109/2023.
Elenco nazionale e distribuzione degli incarichi
La riforma Cartabia ha introdotto l'elenco nazionale dei consulenti tecnici presso il Ministero della giustizia (art. 24-bis disp. att. c.p.c.), suddiviso per categorie e settori, accessibile al pubblico dal portale dei servizi telematici. Vi confluiscono le annotazioni dei provvedimenti di nomina.
L'art. 23 disp. att. c.p.c. affida ai presidenti di tribunale e di corte d'appello la vigilanza sulla distribuzione degli incarichi: a nessun consulente possono essere conferiti incarichi in misura superiore al 10 per cento di quelli affidati dall'ufficio. Incarichi e compensi liquidati sono annotati nei sistemi informatici e pubblicati sul sito dell'ufficio giudiziario.
L'albo dei periti nel processo penale
Il processo penale ha un albo distinto, previsto dall'art. 67 delle disposizioni di attuazione del c.p.p. e gestito sullo stesso portale. Comprende sempre le categorie di medicina legale, psichiatria, contabilità, ingegneria e relative specialità, infortunistica del traffico e della circolazione stradale, balistica, chimica, analisi e comparazione della grafia, interpretariato e traduzione. Quando il giudice nomina un perito non iscritto, deve indicarne le ragioni nell'ordinanza.
Next-OS dopo l'iscrizione all'albo
Next-OS risponde alle domande su requisiti, procedura e obblighi dell'albo con le norme citate, e ti aiuta a ordinare il curriculum con i tuoi documenti caricati in Next Drive. Una volta iscritto, ti accompagna nella parte processuale degli incarichi: vedi la guida su CTU e intelligenza artificiale, quella sui termini CTU e la home sul software per CTU.
Domande frequenti
Quando ci si può iscrivere all'albo CTU?
Per i consulenti tecnici d'ufficio le domande di nuova iscrizione si presentano in due finestre all'anno: dal 1° marzo al 30 aprile e dal 1° settembre al 31 ottobre, come indicato dal Ministero della giustizia. La domanda si presenta solo online, sul portale Albo CTU, periti ed elenco nazionale, con SPID o CNS. Per l'albo dei periti non sono previste finestre temporali.
Ci si può iscrivere all'albo di più tribunali?
No. L'art. 15 delle disposizioni di attuazione del c.p.c. stabilisce che nessuno può essere iscritto in più di un albo. Se vuoi passare a un tribunale diverso, il Ministero indica che occorre presentare una nuova iscrizione. Il giudice può comunque nominare, con provvedimento motivato, un consulente iscritto nell'albo di un altro tribunale (art. 22 disp. att. c.p.c.).
Cosa succede se non presento la conferma dell'iscrizione all'albo CTU?
In occasione della revisione dell'albo il comitato comunica via PEC il termine per presentare la domanda di conferma. Secondo l'art. 6 del d.m. 4 agosto 2023, n. 109, la mancata presentazione della domanda equivale alla volontà di non mantenere l'iscrizione. Controlla quindi la PEC indicata nel profilo e presenta la domanda di conferma sul portale entro il termine.
Fonti
- Ministero della giustizia, iscrizione agli albi dei consulenti tecnici e dei periti
- D.m. 4 agosto 2023, n. 109 (Ministero della giustizia)
- Portale Albo CTU, periti ed elenco nazionale
- Art. 15 disp. att. c.p.c., Iscrizione e permanenza nell'albo (Brocardi)
- Art. 23 disp. att. c.p.c., Vigilanza sulla distribuzione degli incarichi (Brocardi)
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